
Hanno
detto di Inter? No, grazie!
- A Davide Grassi
il Premio Pubblicista dell'anno (Corriere
della Sera, 4 dicembre 2002)
- Pagine di
allegre e faziose memorie (
) Un libro affilato, beffardo, tutto da
godere per i casciavitt milanisti, tutto da soffrire per i bauscia interisti
(Corriere della Sera)
- Caro Grassi,
ho ricevuto oggi il libro, e l'ho aperto (l'interista in me gridava "Non
farlo!", ma il giornalista ha avuto la meglio). Ho capito che purtroppo
mi piacerà. Chiunque abbia intuito che Juary era un Blissett-bonsai
merita rispetto (Beppe Severgnini
su Sportweek, inserto della Gazzetta dello Sport)
- Un libro godibilissimo
(Nando dalla Chiesa, scrittore e sociologo)
- Dodici euro
e cinquanta centesimi spesi bene per questo libro. Grassi, con questo simpatico
pamphlet, storicamente documentato con molteplici rivelazioni in materia
calcistica, accompagna il lettore nelle vicissitudini passate, presenti
e, chissà, anche future dell'Inter. (
) Scorrono veloci, piacevoli,
le pagine di questo volume (Il Giornalismo, periodico dell'Associazione
Lombarda dei Giornalisti).
- Un saggio,
riuscito, di ironia cattiva e misurata follia. Grassi regala perle di irresistibile
umorismo (Andrea Scanzi, giornalista e scrittore)
- Un gioiello
(Il Mucchio Selvaggio in un'intervista
a davideG)
- Un classico
rossonero: l'autore ha il dono della sintesi, agile e sempre divertente
(Forza Milan!)
- Pur da interista,
l'ho trovato molto divertente (Alberto Figliolia, poeta e giornalista)
- Da non perdere
il test Smaschera l'interista vicino a te e le dieci partite indimenticabili
(Leggo)
- Un divertente
libro che, in chiave ironica, ricorda le numerose disfatte nerazzurre (La
Città)
- Finito il
libro, spiace che non vi sia più nulla da leggere (Milanosette)
Hanno
detto di La palla è rotonda?
- Una boccata
d'ironia in mezzo a tanta spazzatura calcistica (Marco
Paolini, attore teatrale)
- Fa sorridere
e riflettere (Bresciaoggi)
- Torna il Gianni
Rivera della letteratura calcistica di oggi (...) Grassi è come sempre
affilato e ironico, spesso castigatore della moltitudine di vizi e tic che
contraddistinguono il popolo pallonaro italico (Il Mucchio Selvaggio)
- Riflessioni
come coriandoli al vento, con ironia e provocazione (La Provincia)
- Se con Inter?
No, grazie! Grassi ha riscosso un successo strepitoso, con La palla
è rotonda? è entrato definitivamente nella scena letteraria
nostrana. E' uno degli autori più interessanti presenti oggi nelle
librerie (l'Araldo Abruzzese in un'intervista
a davideG)
- Grassi è
una brillantissima e sapida penna (Il Giorno)
- Allo sport
si mescola la storia del costume. Il tutto è letto in chiave umoristica,
ma assolutamente lucida e veritiera (Sarah Bocciardi, che
ha inserito La palla è rotonda? tra i cento libri fondamentali
dedicati al calcio)
- In un'epoca
in cui il calcio è vissuto in modo esasperato, una cavalcata storico-satirica
alle origini del football può risultare piacevole. Così è
per il libro di Grassi, un divertente viaggio attraverso un secolo di pallone
(Liberazione)
- Una divertente
"controstoria" del pallone. Gustosa ma, qua e là, un filo
cattivella (Guerin Sportivo)
- Un libro che
contribuisce a sdrammatizzare il calcio di oggi (Radio Sport
Network)
- Umorismo,
ma anche critica intelligente alle degenerazioni del pallone (Radio
Svizzera Italiana)
- Si lascia
leggere d'un fiato (Il Cubo di Tangram)
- Aneddoti e
ricordi, raccontati con competenza, semplicità e lievità (Milanosette)
Hanno
detto di Centonovantesimi
- La letteratura
calcistica, d'ora in avanti, dovrà fare i conti con Figliolia, Grassi,
Raimondi. Tre scrittori, tre poeti, tre appassionati di football (...).
Il loro libro è un inno alla memoria, al football inteso come elemento
fondamentale della cultura contemporanea (Darwin Pastorin, giornalista
e scrittore)
- Gli autori
ripercorrono in modo originale la storia del calcio italiano attraverso
un compendio ricco di splendide fotografie (Gazzetta dello Sport)
- Centonovantesimi,
ovvero l'anima romantica del calcio (Adn Kronos)
- Fra epica
e ironia, i cento episodi si dipanano come un'esaltante cavalcata della
memoria (La Provincia di Como)
- Cento partite.
Cento emozioni. Tra vittorie inebrianti e sconfitte brucianti. Tra gol determinanti
e imprese scolpite nella memoria, nel bene e nel male (Il Giorno)
- Il pregio
maggiore di Centonovantesimi è di non fermarsi alle vittorie
(Il Giornale)
- Un album da
sfogliare per rivivere storie di calcio e vicende anche personali (L'Indipendente)
- Un libro pieno
di attenzione e di letteratura, di sensibilità e conoscenza profonda
del gioco e del mondo del pallone (Risveglio Popolare)
- Centonovantesimi
spiega, a chi se lo fosse dimenticato, perchè il calcio piace così
tanto (Datasport)
- Un libro da
gustare sino all'ultimo gol, che non potrà certo mancare nelle librerie
di tutti gli amanti del calcio (Il Foglio di Cernusco)
- Un avvincente
album dei ricordi da sfogliare con nostalgia, scritto da un formidabile
trittico di scrittori (Il Rile)
- Il 90°
minuto come sinonimo di emozioni (Quotidiano Sportivo)
- I tre autori
riescono a dare al calcio l'enfasi e il trasporto che il tempo non cancella
(La Provincia)
Hanno
detto di La
mia guerra
- Un libro straordinario
(Il Giorno)
- Un libro per
tutti (Risveglio Popolare)
- Uno straordinario
documento storico che racconta, con la semplicità dei bambini, la
vita e la morte negli anni della guerra (Novara Oggi)
- Un libro per
gli appassionati di storia, un testo da conservare come documento vivo.
O qualcosa di più: il ricordo di come si forma una coscienza (Mondo
in Tasca)
- Alla presentazione,
particolarmente emozionante è stato l'incontro del figlio Davide
con i personaggi descritti nel libro da suo padre (La Stampa)
- Un documento
storico di valore, un vivo spaccato della Milano popolare, dei suoi mestieri
e della sua socialità (E Polis)
- Un
diario appassionante (Piazza Meda e dintorni)
- L'autore -
una persona gentile e riservata, cordiale e alla mano - ha narrato gli ardui
anni trascorsi a Milano sotto le bombe e il periodo vissuto da sfollato
(La Zona Milano 6)
- Esistono ben
pochi altri documenti storici che descrivono la vita in questo periodo di
guerra in provincia (Novara Oggi)
Hanno
detto di Rossoneri comunque
- E' una vera
e propria antologia di ricordi che spiega le ragioni, non solo affettive,
del perché sia bello essere milanisti (Gazzetta dello Sport)
- E' un libro
fazioso, come tutti i suoi pari, in cui il Milan viene raccontato attraverso
il filo delle memorie personali, tutte accomunate dall'alternarsi di gioie
e drammi di tifosi più o meno famosi (Il Manifesto)
- Il libro vuole
essere una provocazione nei confronti dei cugini nerazzurri accusati d'aver
costruito sulla loro straordinaria attitudine alla sconfitta, un'immagine
pseudointellettuale secondo cui perdere nobilita l'animo e rende democratici
(Corriere della Sera)
- La prima antologia
di scrittori di fede milanista è un libro simpatico che dimostra
una volta per tutte che anche i milanisti sanno andare oltre il tifo. Ricordando.
Fantasticando. Sognando. Una confessione ora ironica, ora dissidente e scanzonata
che, pagina dopo pagina, dimostra di essere soprattutto un tributo al nostro
tempo e a chi ha saputo scandirlo (Leggo)
- La prima vera
antologia di scrittori milanisti (Forza Milan!)
- Si tratta
di testi di grande qualità, che hanno restituito fulgore d'immagine
a un genere letterario troppo spesso osservato con distacco
(Calcio Gold)
Hanno
detto di Eravamo in Centomila
- Un libro pieno
di sana nostalgia dato alle stampe da un tridente finemente letterario
(Avvenire)
- Storia
e ricordi di cento anni di derby (Rai 3)
- Figliolia,
Grassi e Raimondi da tempo si sono fatti carico di un compito mica da poco:
cercare di ridare al calcio la poesia, la semplicità e la passione,
tutte cose che sembra avere smarrito dopo essersi fatto trapiantare il portafoglio
al posto del cuore (la Repubblica)
- Ti prende
e lo leggi in un fiato (Gazzetta dello Sport)
- Un bel libro
(Il Manifesto)
- Un lungo,
intenso e vivace romanzo (Il Giornale)
- Non si parla
solo di calcio, ma anche di poesia e musica (Libero)
- Un sincero,
appassionato atto d'amore nei confronti del derby (Varese Notizie)
- Un vero e
proprio romanzo dedicato alla stracitattadina più avvincente
(Il Folio)
- In un libro
un secolo di passione sportiva milanese (Omnimilano)
- Un libro dalla
scrittura gradevole, originale, a volte anche divertente, che si legge veramente
tutto d'un fiato (Zona 9)
- Se il libro
riesce ad appassionare chi di calcio non intende un'acca, potete immaginare
cosa e quanto, di interessante e di vera e propria goduria intendo, ci potranno
trovare i tifosi (Tellus Folio)
- Un libro godibile
non solo dai tifosi milanesi, ma da tutti gli appassionati (Mens's
Health)
- Un lungo,
intenso e vivace romanzo (Fuoricampo)