
LA
PALLA E' ROTONDA?
Storia (umoristica, ma non troppo) del calcio secondo me
Una
cavalcata in un secolo di sport tra aneddoti, battute, campioni,bidoni, vittorie,
figuracce, che si intrecciano con i ricordi personali dellautore. E
una parte è dedicata alle dichiarazioni involontariamente comiche dei
protagonisti del pazzo mondo del calcio. Ma cè anche unironica
descrizione delle diverse tipologie di tifosi (maniacali, occasionali, enciclopedici,
ultrà, in poltrona) e un glossario dedicato alle parole utilizzate
nello sport più amato dagli italiani.
Dopo
Inter? No, grazie! con La palla è rotonda? Grassi
propone un altro libro satirico, che vuole anche essere un contributo per
sdrammatizzare il calcio, vissuto spesso in modo esasperato, precisando che
diverse degenerazioni gli provocano il mal di fegato. Ad esempio, «i
ring televisivi a base daria fritta che imperversano dopo cena, con
il risultato di guastare la digestione e spaventare i bambini; il golden gol,
una specie di coito interrotto; i bollini stile albero di Natale vicino al
sacro scudetto; le maglie forellate simili a delle zanzariere; i genitori-tifosi,
microcefali che pretendono di avere per figli dei Pelé bianchi; i procuratori,
al cui confronto una sanguisuga fa la figura del signor Stakanov in persona».
E conclude chiedendosi: «La palla è sempre rotonda, ma verso
dove rotola?»
Editore:
Limina
Prezzo: Euro 13,50
Genere: sport
Dati bibliografici: 230 pagine
Anno: 2003
Collana: Sàtura
Disponibilità: In commercio