Diario della mia guerra
Storia di un adolescente sotto le bombe

Come si vivono gli anni dell'adolescenza tra bombardamenti e amici indimenticabili, cibo razionato e vacanze in mezzo alle risaie, sfollamenti e scherzi goliardici, fucilazioni di massa e primi timidi amori? Lo racconta Paolo Grassi che, durante il periodo 1940-1945, ha tenuto un diario nel quale ha annotato le sue vicende personali intrecciandole con momenti che hanno sconvolto il mondo.

Diario della mia guerra ripercorre i cinque anni più tragici della storia italiana - dallo scoppio della guerra alla caduta del fascismo, dalla sanguinosa occupazione nazista fino alla liberazione - visti con gli occhi di un ragazzino costretto dagli eventi a crescere troppo in fretta. Pur tra violenze di ogni tipo, dalle pagine emerge il desiderio di vivere, il mantenimento dei valori, la ricerca – per quanto possibile – di una “normalità” adolescenziale, che fa però presto spazio alla consapevolezza, all'indignazione per gli orrori quotidiani.

Diario della mia guerra è un diario appassionato e appassionante dal quale emergono storie lontane. Da non dimenticare mai.

Paolo nel 1940 ha dieci anni, inizia a stendere il diario poco prima dell’inizio della guerra e, pagina dopo pagina, ne riporta gli eventi di rilievo nazionale e locale. Dalle notti passate in rifugio sotto le bombe ai bollettini riportati dai quotidiani, il giovane Paolo diventa testimone di una storia molto più grande di lui. Lo aiutano a capire: la famiglia, gli amici, gli episodi quotidiani, il vissuto stesso nelle città e nei paesi in cui vive durante la guerra: Milano, Codogno, Novara e Lumellogno, dove la famiglia è costretta a sfollare a casa dei nonni Camillo e Clementina.
Questo diario è un libro per gli appassionati di storia, adatto alla lettura anche dei ragazzi di oggi, perché scritto da un ragazzo molto diligente nell’annotare la storia stessa, nell’annotare ciò che oggi si legge nei libri; molti dettagli della nostra storia, specialmente locale, si possono scoprire leggendo questo diario: dettagli che non si trovano da nessuna parte, se non nella memoria di chi ha vissuto direttamente quei momenti.

Paolo Grassi è nato a Milano nel 1930 e ha trascorso gli anni della guerra tra Milano, Codogno e Lumellogno, paesino a pochi chilometri da Novara. Dopo essere scampato a diversi bombardamenti (tra cui uno che gli ha distrutto la casa) è scomparso nel 2005, investito da un'automobile. Se ne è andato il 26 dicembre: un giorno dopo Natale, un giorno prima del compleanno di suo nipote Gabriele. Questo libro – tenuto troppo a lungo nel cassetto – è un sogno realizzato per tutti i suoi familiari, a cui manca ogni giorno di più.

Editore: Segni e Parole

Autore: Paolo Grassi

Prezzo: 10 Euro

A cura di Davide Grassi

e Carlo Migliavacca

EDIZIONE INTEGRALE

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