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Per me la G è una lettera speciale. Non è solo l'iniziale del mio cognome e del nome dei miei figli, ma anche di Genesis, Gabriel e Gilmour, i miei musicisti preferiti. E dei calciatori che hanno acceso di più la mia fantasia: Gianni Rivera, Gigi Meroni, George Best, Garrincha, gli unici che hanno saputo tramutare un gol o un dribbling in poesia

 

"Davide Grassi ha creduto nella letteratura sportiva molto prima che, per molti, diventasse di moda. Davide è una sorta di rabdomante dell'epifania sportiva, insegue lacrime ed emozioni. Memoria e leggenda. Tragedia e redenzione. Insegue tutto questo e lo trova. Trascrivendolo col gusto antico del sognatore indefesso"

(Andrea Scanzi)